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LA DIMENSIONE UNIVERSALE E POLITICA DELLA CARITA'

"L'amore di Dio e del prossimo è il primo grande comandamento. Viviamo in un mondo sempre più interdipendente, che cammina verso una unificazione".
A partire da questa osservazione si arriva al concetto del bene comune dell'intera famiglia umana.
Quanto più il concetto di "bene comune" si universalizza, tanto più tale concetto serve alla pace, altrimenti la ricerca del bene comune di singole comunità, nazioni, etnie, può alimentare conflitti e violenze.
Il concetto di pace è teologico, fà parte della rivelazione ed è uno dei tratti caratterizzanti del Regno di Dio, se non addirittura un sinonimo di esso.
La proporzione del bene comune universale è una tappa determinante per una seria impostazione del discorso della pace. Da qui il riconoscimento della dignità della persona umana, superiore a tutte le cose, e i cui diritti sono universalmente inviolabili.
Con quanto più chiarezza collochiamo il rapporto della persona umana, non solo con la propria società civile, ma con tutta la famiglia umana,  tanto più la libertà della persona emerge al di sopra  delle leggi del proprio stato, verso un'istanza superiore.
La difesa dell'uomo nella quale la chiesa si impegna, non appare più possibile se non proiettandosi nello scenario internazionale.
In coerenza con quanto detto, ormai non si può più vivere in una etica puramente individualista anzi è dovere di ciascuno sostenere le istituzioni pubbliche e private che servono al bene comune.

Qual è allora il rapporto tra vangelo e società civile?
Evangelizzazione o promozione umana?
annunzio o dialogo?
Azione caritativa o azione politica?

La missione della Chiesa ha come termine ultimo il Regno di Dio.
Sicuramente c'è il concetto di speranza nella giustizia e nell'amore di Dio.
Il punto finale non è dato a noi, è però vero che tutto quello che noi facciamo và in questa direzione se camminiamo alla luce della rivelazione biblica.
Non esiste un aut aut ma un et et. "Ogni affermazione vera, chiunque la dica viene dallo spirito"(S. Tommaso).
E' indispensabile articolare l'evangelizzazione e ogni forma di servizio all'umanità in ordine alla giustizia e la pace, ovvero il servizio all'unità del genere umano come segno del Regno di Dio.